hospitality

Concept hotel

Tre in uno: la seconda vita di un edificio da monotona barriera urbana a contenitore di una ospitalità multiforme

Il progetto di ristrutturazione dell’edificio esistente in via Senigallia prevede la realizzazione di un concept hotel con tre destinazioni d’uso differenti: una rta, un ostello e un hotel.

L’edificio esistente, con la sua dimensione e la sua massa volumetrica risulta, inserito nel contesto, una “barriera”: presenta un linguaggio architettonico ripetitivo, caratterizzato da elementi che evidenziano lo sviluppo orizzontale del prospetto. Il piano terra dell’edificio non presenta nessun elemento e/o funzione di interazione con il contesto.

Le azioni progettuali intendono “spezzare“ l’edificio, pur mantenendo le strutture esistenti, per creare un volume più articolato e meno monolitico, creare delle facciate identitarie per ogni funzione ricettiva, e realizzare un collegamento tra la città e la stazione ferroviaria. L’edificio concettualmente viene suddiviso in 3 blocchi autonomi cielo/terra, sia a livello architettonico e di facciata, che a livello funzionale al suo interno. In corrispondenza dei tagli verticali, saranno realizzati degli sfondati vetrati, “pozzi di luce” per portare luminosità ai corridoi e agli spazi comuni.

Tre pelli differenti vengono scelte per dare una propria identità ad ogni funzione, sfruttando elementi architettonici (logge, ampie vetrate, finestre a tutta altezza, finestre a nastro, etc…) o materiali di rivestimento.