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Erculea / San Senatore

La soglia come tema architettonico del progetto di rinnovamento di due edifici, dei loro spazi comuni e del vuoto che li separa.

Il progetto di manutenzione ordinaria e straordinaria riguarda due edifici adiacenti, separati da due accessi carrabili, situati nel centro di Milano, uno con ingresso da piazza Erculea 11 e l’altro da via San Senatore 2. In entrambi sono oggetto di intervento le parti comuni e le facciate, oltre al cortile che li separa; nel secondo edificio, composto da due volumi separati da un cortile, viene rinnovata la pensilina di collegamento tra di essi.

L’accesso all’edificio di piazza Erculea si snoda attraverso tre spazi concatenati tra loro: l’ingresso con la scalinata, il piccolo atrio, e lo spazio delle connessioni verticali. A partire dalla parete vetrata che divide il primo dal successivo, si rendono necessari interventi più profondi per alleggerire la percezione degli ambienti: il portone vetrato verrà sostituito per minimizzare l’ingombro dell’infisso, e gli elementi in pietra e in marmo saranno rimossi. Nell’androne e spazio comune del piano rialzato alcune demolizioni, tra cui la prima rampa di scala che porta al piano primo e il pilastro centrale, fanno sì che lo spazio risulti più ampio e luminoso. La scala esistente sarà sostituita con una nuova scala più leggera. Si prevede inoltre la rimozione della boiserie in legno e delle vetrate della guardiola del custode e il rifacimento degli infissi. I materiali per le finiture utilizzate nell’atrio unificano lo spazio frammentato, donando una nuova immagine contemporanea. All’esterno, le facciate verranno ripulite, con particolare cura per la parte storica.

Anche l’accesso all’edificio di via San Senatore si compone di tre spazi concatenati: l’ingresso con la corta rampa di scale, l’atrio orizzontale, le due ali per l’accesso a scale e ascensori. Gli spazi tendono a perdersi uno nell’altro, senza una netta linea di definizione, quindi il progetto intende creare delle soglie che ridefiniscano le geometrie degli spazi, mantenendoli allo stesso tempo coerenti tramite l’utilizzo degli stessi materiali. L’ingresso è trattato come un cono ottico che, comprimendo lo spazio, spinge le persone ad affacciarsi immediatamente nell’atrio, superando il portone in vetro. La finitura a listelli in legno della lunga parete frontale indica le ali laterali come naturale continuazione del percorso. Solo attraverso le porte trasparenti si può accedere agli spazi di collegamento verticali. Le finiture cambiano radicalmente entrando nell’atrio: la parete di fondo è completamente rivestita in listelli in legno intervallati montati su una struttura metallica, materiale che si ripropone nelle nicchie del locale e si trasforma diventando appoggio per le cassette della posta o seduta per i visitatori. Le facciate versano in un cattivo stato di conservazione quindi sono previsti interventi di pulizia. Nel cortile, una nuova tettoia di collegamento in struttura metallica collega il corpo principale e quello secondario, e crea spazio per il deposito delle biciclette.

Viene poi prevista una nuova recinzione, alta 2.20 m, che separi e renda indipendenti tra loro i cortili interni dei due immobili.

Erculea / San Senatore