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Nuovo edificio MACS

Un landmark in pietra d’Istria mitigato nel contesto, generatore di nuove relazioni nella darsena della città.

Il progetto dell’edificio per servizi, uffici e auditorium si inserisce nel contesto del canale Candiano in modo leggero ma riconoscibile, assecondandone l’orizzontalità e collocandosi entro la proiezione della banchina.

L’edificio, sviluppato su un unico piano all’altezza del basamento della sede AdSP e rivestito in pietra d’Istria, è sollevato di 2,7 metri, generando una piazza coperta affacciata sul punto più scenografico del canale. La piega dell’argine e la sovrapposizione tra volume e banchina creano una forte tensione compositiva e un rapporto espressivo con l’acqua.

Due nuclei in cemento armato faccia a vista sorreggono il volume vetrato, schermato da lamelle verticali in pietra che dialogano con l’ex mangimificio Martini. I prospetti corti restano liberi, inquadrando il centro storico e l’area industriale. Di sera l’edificio si trasforma in una lanterna sospesa, con illuminazione controllata per evitare inquinamento luminoso.

Pensato come landmark non impattante, l’intervento è innesco di rigenerazione urbana più che semplice contenitore funzionale. Il gesto di sollevare l’edificio e piegare la banchina genera uno spazio pubblico accessibile, luogo di incontro e sosta, con rampe a norma e sedute integrate. Al piano terra un chiosco anima la piazza; al primo piano trovano posto sala conferenze, bar e uffici/coworking.

La pianta libera e il sistema strutturale a travi e pilastri garantiscono flessibilità e adattabilità nel tempo. Il foyer, illuminato dall’alto, organizza i flussi distributivi; i nuclei concentrano servizi e collegamenti verticali. La sala conferenze, per 195 persone, è modulabile e connessa a uno spazio esterno.

L’intervento riorganizza anche l’area esterna con percorsi ciclopedonali e nuove alberature, rafforzando la connessione urbana e paesaggistica. Il rapporto con la sede AdSP è costruito per analogia e tensione, riprendendone basamento e identità senza imporre allineamenti, mantenendo viste e infrastrutture esistenti.

Il progetto adotta soluzioni tecnologiche orientate al comfort adattivo e all’human-centered design, con impianti aria-acqua, illuminazione intelligente e sistemi integrati per sicurezza e servizi. Punta su durabilità, flessibilità e criteri ESG, con fotovoltaico e recupero acque. Grande attenzione è posta ad efficienza energetica, monitoraggio BMS, riduzione dei consumi e costi di gestione, oltre a soluzioni costruttive sostenibili e sicure in ambito portuale.