Oglio 21
In un contesto urbano in forte mutamento, una pelle composita e cangiante rinnova un edificio degli anni ’80.

Progetto architettonico (Concept, Preliminare, Definitivo), Direzione Artistica - 2021 / 2025

Milano (Italia)
Il progetto di rinnovamento nasce dalla necessità della committenza di insediare spazi per uffici multi-tenant, e di conseguenza riscrivere integralmente l’edificio esistente, sia nelle funzioni che nelle volumetrie.
L’edificio oggetto di intervento si trova in zona Corvetto, all’incrocio tra via Oglio e via Sile, nei pressi della nuova sede degli uffici comunali. Ha quattro piani fuori terra e un piano seminterrato, e destinazione d’uso direzionale. Costruito nella seconda metà degli anni ’80, si presenta come un volume ordinato e severo, scomposto in singole parti autonome.
In dettaglio, la riqualificazione comporta la traslazione di alcune porzioni di superficie lorda esistenti, che vengono spostate dal piano interrato e dal piano rialzato ai piani superiori del fabbricato, la modifica integrale del sistema di facciata col conseguente aumento delle performances energetiche dell’edificio, l’inserimento di servizi comuni al piano terra, e la rivisitazione dei sistemi di ingresso all’edificio anche in virtù dei progetti di riqualificazione adiacenti. Il progetto prevede quindi un totale strip-out a livello di finiture interne, facciata e impianti, salvaguardando il più possibile le strutture esistenti, e una riorganizzazione del layout interno.
La nuova volumetria, che intende confermare la stereometria dell’edificio esistente, definisce quindi i due elementi vetrati principali ed i parallelepipedi dei corpi scala, il tutto messo in relazione da un tessuto connettivo che si estende negli spazi interstiziali tra un volume e l’altro, terminando sul basamento e sul set back all’ultimo piano.
Il progetto interpreta il tema della flessibilità interna tramite la distribuzione degli spazi nell’ottica multi-tenant, per cercare di ottenere situazioni spaziali che risultino idonee a differenti tagli di affittuari, sia di piccola che media dimensione. Al piede dell’edificio sono presenti servizi comuni (lobby generale, sale riunioni per incontri brevi con soggetti esterni, area break relax per gli inquilini) ad uso esclusivo degli interni, collocati baricentricamente per permettere la totale indipendenza a queste funzioni pur garantendo la loro raggiungibilità da tutti i piani. Il piano tipo dell’edificio presenta una spina centrale che corre parallela al lato lungo, per suddividere lo spazio con maggior flessibilità e ospitare le dorsali principali delle distribuzioni impiantistiche. L’ultimo piano attico – ambiente di pregio del progetto grazie all’affaccio su grandi terrazze perimetrali – accoglie uffici direzionali o sale riunioni con dimensioni più generose rispetto ai piani inferiori.
Oltre all’ingresso esistente su via Sile, sul fronte parco a sud e sul fronte di via Oglio a nord vengono realizzati due nuovi ingressi, connessi direttamente alla lobby comune. Un nuovo canale prospettico permette, da via Oglio, di intravedere scorci degli ambienti interni attraverso la grande lobby che fa da cerniera agli ambienti.
Il nuovo trattamento delle facciate si inserisce in un panorama di forte rinnovamento dell’area, e crea un volume contrastato, cangiante e luminoso, dalla forte identità estetica. Vengono definite tre tipologie di facciata, applicate su differenti porzioni, al fine di marcare ulteriormente l’impostazione di massing del progetto, cioè la riconoscibilità delle parti e volumi che lo compongono.
Le strutture vengono rese rispondenti alla normativa antisismica, con interventi focalizzati sui due nuclei di risalita esistenti. La revisione impiantistica e dell’accessibilità porta l’edificio a soddisfare le vigenti normative. L’edificio ha ottenuto la certificazione LEED Gold.
Al suo interno lo studio ha progettato gli uffici tekser
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