studio
Barreca & La Varra è uno studio di architettura, urbanistica e interior design.
FONDATORI
Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra hanno fondato lo studio a Milano nel 2008, ma lavorano insieme dal 1999 (quando hanno fondato Boeri studio). Il loro essere architetti ha profonde radici nella cultura italiana del progetto ma guarda all’Europa come orizzonte di stimolo e confronto. Il loro essere insegnanti in diverse istituzioni universitarie, italiane e internazionali, arricchisce e contamina la professione. Con gli anni, hanno compreso che insegnano per non smettere di imparare.

SERVIZI
Offriamo ai clienti – privati, istituzionali, pubblici – tutti i servizi che riguardano la progettazione architettonica e urbana, in un percorso sinergico che dalle prime fasi di ideazione ci porta fino alla direzione artistica delle opere in cantiere. Ci rapportiamo con gli enti amministrativi e siamo soliti lavorare in team multidisciplinari, nazionali e internazionali. Guidati dalla sperimentazione basata sulla ricerca, progettiamo spazi per abitare e lavorare – dai confini sempre meno definiti – spazi per la cura, la formazione e il tempo libero.

STRUTTURA
Lo studio è guidato dal board dei soci, da cui dipendono tre aree principali — progettazione, commerciale e supporto — integrate da consulenze esterne e partnership.

TEAM
Il nostro team è inclusivo, ha una forma orizzontale, ed è arricchito dallo scambio di esperienze tra generazioni eterogenee. Negli anni si è evoluto e aggiornato. Intendiamo Barreca & La Varra quale ambiente umano di crescita personale e confronto tra competenze che spaziano dall’interior design, all’architettura e all’urbanistica, al landscape design e alla grafica. Diverse iniziative di formazione arricchiscono il calendario delle nostre attività. Una costellazione di collaborazioni esterne arricchisce e contamina le competenze.

FILOSOFIA: LA NOSTRA ARCHITETTURA
Immaginare i comportamenti, consentire l’affezione, suggerire possibilità // I nostri progetti sono il segno tangibile di una visione che, nel dare forma ai luoghi della convivenza e dell’abitare, ambisce a mettere in scena una quotidianità migliore. Seguiamo il processo di appropriazione dei luoghi che abbiamo progettato con un interesse almeno pari a quello della costruzione materiale: cerchiamo sempre, con le nostre architetture, di attivare domande inattese, inaspettate e occasioni impreviste. Nutriamo la speranza di partecipare col nostro lavoro alla costruzione di un futuro consapevolmente sostenibile.

Eclettica, contaminata, ottimista // Il nostro approccio al progetto aspira a dare un luogo fisico alla cultura che nel momento della progettazione si sta esprimendo. Il nostro processo creativo è condiviso, e ha esiti sempre differenti perché contaminato dai luoghi e dalle relazioni, dalle persone e anche dagli imprevisti, che divengono ulteriori suggestioni. Perseguire un’idea attraverso il tempo lungo della progettazione: questo è il fine ultimo della nostra architettura, nella ricerca e definizione di spazi da vivere sempre di maggiore qualità.
Rispettosa, dirompente, idonea // Interveniamo in ogni contesto con l’ambizione di partecipare alla costruzione di nuovi ecosistemi urbani, mantenendo quando possibile ciò che è esitente e senza consumare nuovi suoli. Ci riconosciamo in una dinamica di costruzione della città che oltrepassa le esigenze specifiche di ogni funzione, e tende a rispondere a bisogni collettivi. Massimo sfruttamento di risorse e potenzialità locali e naturali: pensiamo che il futuro delle città sarà un nuovo patto tra natura e artificio, un patto sociale, economico ed estetico.
Ibrida, flessibile, sostenibile // Interpretiamo le mutevoli esigenze della società contemporanea, che intende rappresentarsi in modo nuovo, con una architettura che tende alla contaminazione delle esperienze spaziali. Fluidità del rapporto tra interno ed esterno, profondità di visione, trasparenza: la geometria mutevole del vivere e dell’abitare si rispecchia in spazialità flessibili, pur nel rispetto puntuale delle esigenze della committenza.
Sperimentale, contemporanea, attenta al dettaglio // La tensione costante alla sperimentazione, tipologica e morfologica, ci porta ad accogliere ogni progetto, ad ogni scala, come occasione per metterci alla prova. Il nostro linguaggio architettonico è l’esito, ogni volta differente, della migliore sintesi di tecnologie, materiali e risorse disponibili. Cromie, pieni e vuoti, e dettagli su disegno trovano nella facciata lo spazio di sintesi estrema.
PREMI (2008/2025)
CONCORSI VINTI (2020/2025)
2025 Concorso di progettazione per il Nuovo edificio MACS dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale di Ravenna, menzione / Gara per il masterplan partecipativo per il quartiere Scintille bandito dal Comune di Trieste / Gara per i servizi di adeguamento della progettazione di fattibilità tecnica ed economica e della progettazione esecutiva del grande intervento di rigenerazione dell’area del Moncucco del Comune di Sondrio / 2024 Gara per la riqualificazione del Carcere di Bergamo / C40 Reinventing Cities Venezia Madonna Nicopeja, prima fase / Gara per la riqualificazione del Palazzo ONU di Torino, prima fase / Gara per l’ampliamento del Museo Archeologico di Cividale del Friuli / 2023 Concorso su invito per la progettazione della residenza dell’ambasciatore italiano a Londra, prima fase / 2022 Gara per uno studio di fattibilità per la realizzazione di una palestra scolastica in località ex-SPIMAC, Forni di Sopra (UD) / Gara per il progetto di alloggi di ERS in via Capitanata a Foggia / PINQuA Gara per il servizio di progettazione in BIM dell’intervento di Riqualificazione e Rigenerazione Urbana del complesso di edilizia residenziale pubblica San Domenico – Lotto 1 a Udine / Concorso internazionale C40 Reinventing Cities Milano Zama Salomone, prima fase / Concorso internazionale C40 Reinventing Cities Roma Ex-Mira Lanza, prima fase / gara per la realizzazione di una sala polivalente/teatro e riorganizzazione settore colloqui e area verde per colloqui all’aperto, Casa circondariale di Udine / Concorso nazionale su inviti per interventi residenziali nel masterplan ex-Trotto, Milano / 2021 Concorso internazionale C40 Reinventing Cities Ex-Macello Milano / Concorso internazionale C40 Reinventing Cities Lambrate Milano, prima fase / Concorso nazionale su inviti per la ristrutturazione di un edificio per uffici in via Oglio 21 a Milano / 2020 Concorso su invito per servizi di progettazione integrata sull’area MIND West Gate, Milano / Concorso su invito per servizi di progettazione integrata sull’area MIND West Gate, Lotto 10 / Gara per la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica nel “lotto H” del comparto “ex mercato ortofrutticolo” nel quartiere Navile di Bologna / Gara per la sala polivalente per la Protezione Civile a Palmanova (UD) / Concorso internazionale su inviti per il progetto di due edifici di edilizia sociale in Unione 0 Cluster 5 di Milanosesto a Sesto San Giovanni (MI) / INVITALIA Gara per la riorganizzazione della rete ospedaliera italiana, lotti di Borgosesia e Orbassano
BLV ARENA: UNO SPAZIO APERTO ALLA CREATIVITA’
Non solo architettura: dal 2023 lo studio e la sua BLV arena – con la possibilità di apertura verso il cortile antistante – si prestano ad accogliere eventi e presentazioni di diversa natura (workshop, seminari, conferenze), col supporto di dispositivi tecnologici e uno spazio per il catering.
Clicca per scoprire gli eventi e le realtà ospitate

fotografie © Giacomo Albo, Caterina Bona, Hira Grossi, Salvatore La Pietra, Carola Merello, Photodaf
