“Piccoli spazi da trattare con cura” di Gianandrea Barreca
Edito da LetteraVentidue, a cura di Caterina Bona e con una prefazione di Cino Zucchi, questo libro rappresenta l’ultimo progetto di Barreca, una sintesi della forza sempre propositiva del suo sguardo progettuale.
Durante il primo lockdown del 2020, nei “Piccoli pensieri sparsi per la città del post Coronavirus” Gianandrea Barreca ha raccolto una serie di riflessioni personali, istintive e colme di emotività sul rapporto tra la vita quotidiana – per un attimo rallentata e “riflessiva” – e lo spazio domestico o pubblico, generando qua e là spunti ideali per una sua riforma. Nella primavera del 2026, costretto di nuovo nella sua casa milanese, è ritornato su quei pensieri e li ha commentati, constatando per alcuni quello che, purtroppo o per fortuna, è successo, e per altri quello che sarebbe ancora potuto succedere. Grazie alla sua propensione per il disegno, ha aggiunto anche una serie di schizzi che ne trasmettono ulteriormente “l’intelligenza, il dubbio e l’entusiasmo“, e la forza sempre propositiva del suo sguardo, ad ogni scala. Cino Zucchi lo definisce “una delle figure più interessanti della ricerca teorica e progettuale avvenuta in Europa negli ultimi trent’anni”.
Gianandrea Barreca (Genova, 1969 – Milano, 2026), architetto, ha profondamente intrecciato la sua esperienza professionale con la ricerca e l’insegnamento. Dal 2004 ha collaborato con la Domus Academy di Milano, dove ha diretto il Master in Urban Vision and Architectural Design e seguito il Design Cluster come Scientific Advisor. Ha insegnato composizione architettonica presso l’Università di Genova – dove è stato responsabile del seminario di progettazione Villard – e presso l’Università di Pavia, collaborando anche con la Syracuse University di Firenze. Nel 1993 è stato tra i fondatori del Gruppo A12, impegnato nella ricerca sulla città contemporanea e sul rapporto tra spazio urbano e arte pubblica. Nel 1999 ha fondato a Milano, con Stefano Boeri e Giovanni La Varra, Boeri Studio e nel 2008, insieme a La Varra, lo studio Barreca & La Varra, i cui progetti hanno ottenuto riconoscimenti internazionali. Ha ricevuto nel 2015 il Global Design and Innovation Award a San Diego, e ha fatto parte del comitato tecnico-scientifico per l’Arte e l’Architettura Contemporanee del Mibac.
