housing sociale masterplan

L’Innesto Scalo Greco Breda

Il primo progetto di "Housing Sociale" Zero Carbon vincitore del concorso internazionale "C40 Reinventing Cities"

L’Innesto, il primo progetto di “Housing Sociale” Zero Carbon proposto dal team rappresentato da Fondo Immobiliare Lombardia (FIL) gestito da Investire sgr (ora NEAR sgr, prima REDO sgr Società Benefit), con Fondazione Housing Sociale (FHS) come partner strategico, Barreca & La Varra per il progetto architettonico e del paesaggio, e Arup Italia per la progettazione ambientale e urbanistica, vince a maggio 2019 il concorso “C40 Reinventing Cities” per l’area Scalo Greco-Breda a Milano.

“Con L’Innesto, la periferia milanese si arricchisce di un nuovo principio insediativo, caratterizzato da una molteplicità di spazi aperti di relazione (portici, piazze, broletti) attorno a edifici residenziali scanditi da importanti servizi . Tra le case e lo spazio pubblico, la relazione è mediata da una serie di “diaframmi” verdi (orti privati, orti didattici, viale dei gelsi, frutteti, community gardens, macchie boschive). Come in un bosco, dove la massima biodiversità consente una maggiore ricchezza e varietà, così questo ampio ventaglio di forme di spazi aperti consentirà una notevole diversità di forme di interazione tra le persone, tanti modi di stare assieme nello spazio aperto. Ma questa varietà caratterizza anche la forma degli edifici che sono ricchi di logge, balconi, portici, terrazze. La vita domestica come la vita pubblica lasciano la loro “impronta” nell’architettura e nello spazio della città.”

Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra

Il progetto

L’Innesto ha la potenzialità e l’ambizione per diventare lo showroom delle nuove strategie di sostenibilità di Milano. L’Innesto è il progetto di riqualificazione dello scalo ferroviario di Milano Greco Breda, il primo distretto di affordable housing in Italia che punta alla neutralità climatica: un bilancio delle emissioni di CO2 pari a zero. Vincitore del concorso internazionale Reinventing Cities 2019 per progetti di rigenerazione urbana in chiave sostenibile, L’Innesto è un modello per la costruzione di nuove comunità abitative.

Primo dei Piani che attuano l’Accordo di programma per la trasformazione degli ex scali ferroviari di Milano ad approdare in Giunta, interessa un’area di circa 63mila mq che insiste tra le vie Breda, Rucellai, Gilardi, Sesto San Giovanni e Torcello nei Municipi 2 e 9. La riorganizzazione urbanistica interessa anche parte del tracciato di via Breda. Attraverso “L’Innesto” viene operata una ricucitura dei quartieri circostanti, creando una connessione pedonale tra Bicocca, Precotto e l’Università: con il nuovo sottopasso ferroviario, attraverso la piazza e il sistema di verde, si collegherà via Rucellai al quartiere Bicocca.

Lo sviluppo del Piano prevede la realizzazione di una superficie minima di 21mila mq di Edilizia residenziale sociale, articolata in edilizia residenziale convenzionata agevolata in vendita, affitto con patto di futura vendita e co-housing (circa 8.300 mq); edilizia residenziale in affitto a canone moderato e/o concordato, co-housing sociale e residenze per studenti universitari convenzionate (circa 10.600 mq minimi); edilizia residenziale in affitto a canone sociale (2mila mq minimi).

Il nuovo quartiere sarà poi dotato di funzioni compatibili e complementari alla residenza, ad esempio commerciali, negli spazi ai piani terra degli edifici, per un massimo di 3mila mq; di una residenza universitaria convenzionata, come servizio di interesse generale, per un massimo di 7.800 mq di superficie lorda convenzionale; di un ‘Energy center’ funzionale alla rete di distribuzione del teleriscaldamento. A est della stazione – oggetto di riqualificazione ad opera di RFI – verrà realizzata una nuova piazza ipogea in corrispondenza del sottopasso pedonale di collegamento con la stazione e data accessibilità carrabile al nuovo fabbricato di stazione in costruzione sul lato est, in modo da creare un accesso alla Ferrovia dalla zona di Precotto, oggi praticamente inesistente.

In programma è anche la riqualificazione di via Breda: con lo spostamento della viabilità verso la stazione, un tratto della vecchia strada diventerà l’asse pedonale del nuovo quartiere mentre, parallela ad essa, verrà costruita la nuova viabilità che affiancherà la ferrovia. Oltre alla nuova strada, il Piano prevede aree pubbliche e di uso pubblico per una dotazione complessiva pari a circa 39mila mq, articolate in zone a verde, piazze, percorsi pedonali e ciclabili, per dare al quartiere un’anima verde con una connotazione agricola contemporanea, come indicato dal progetto “L’Innesto”.  A qualificarla, saranno in particolare il nuovo viale dei Gelsi, lungo il tracciato dell’attuale via Breda, il sistema dei collegamenti pedonali e ciclabili e le aree a verde, tra cui un giardino comunitario, un progetto di verde agricolo sociale coordinato con l’Area Food Policy e/o di verde attrezzato per circa 29mila mq e, allo stato attuale della progettazione, la piantumazione di circa 700 nuovi alberi.

Il Comune di Milano ha adottato il Piano Attuativo il 4 dicembre 2025, e il 10 marzo 2026 lo ha approvato in via definitiva senza variazioni e modifiche.

L’Innesto Scalo Greco Breda