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Genova tailor made: architetture compiute, in corso e in attesa

La mostra “Genova tailor made” racconta le occasioni progettuali degli ultimi 20 anni a Genova e in Liguria. Dal 22 febbraio al 4 marzo da Interno 1, Genova (ingresso gratuito con registrazione)

“Genova ci riguarda. La nostra storia, professionale e privata, si intreccia costantemente con il capoluogo ligure. Tornare costantemente alle asperità e alla particolare morfologia genovese e ligure ha comportato un continuo affinare degli strumenti di lettura e di disegno che, qui più che altrove, in condizioni di densità spesso estrema e di naturalità densa, vengono richiesti. Questa mostra, malgrado o grazie alla sua frammentarietà, rende conto di questo tornare alla costa ligure come un esercizio disciplinato e umile, una ricorrente prova dei nostri strumenti, delle nostre capacità e della nostra voglia di continuare a fare un mestiere difficile ma che, quando gratifica, lo fa come pochi.”

I progetti esposti appartengono a momenti e occasioni diverse.

Il primo è Ex-Boero e  rappresenta uno dei progetti “in corso”: un complesso di social housing di 4 edifici per un totale di 170 appartamenti nell’area dell’ex colorificio a Molassana, che vedrà la posa della prima pietra nel mese di aprile. La sezione centrale è dedicata a Punta Murena, lo spettacolare promontorio tra Albenga e Alassio dove è in corso la ristrutturazione della Novecentesca Villa Brunati e del suo parco, ricco di essenze secolari, che si dispiega tra l’Aurelia e il mare. “Qui sono in costruzione dieci micro-architetture residenziali che riservano, come piccoli scrigni, un rapporto esclusivo e intimo con la natura estrema del luogo, fatta di mare e cielo, pietra e vegetazione. Sono costruite a secco, riciclabili, reversibili e rivestite in doghe di legno di larice bruciato; il loro disegno contemporaneo esalta la preziosità dei manufatti storici esistenti”. C’è poi Erzelli, un’area in continuo divenire presentata in mostra attraverso i render di due progetti che descrivono alcuni dei possibili scenari che il “Great Campus” può ancora accogliere. Nell’ultima sala, l’ex Silos granaio Hennebique è il progetto “in attesa” che più richiama attenzione: nel 2003/2006 se ne ipotizzava un futuro quale sede della Facoltà di Ingegneria dell’Università genovese e di uffici, ma è un progetto che offre ancora oggi interessanti spunti di riflessione spaziale.

“Rivedere i progetti tutti assieme è stata una conferma rassicurante, non tanto sugli esiti del nostro lavoro, quanto sulla capacità straordinaria di alcune città – Genova è una di queste – di intessere con i singoli interventi architettonici un rapporto unico, intimo e solidale. Con questa città non si scherza, tutto quello che abbiamo imparato altrove qui serve a poco, Genova costringe a sviluppare il progetto ripartendo dai suoi fondamenti, a porsi domande che, altrove, non ti poni più. Infine, ma dovrebbe essere chiaro ormai, Genova ci ha insegnato cose che altrimenti non avremmo imparato.”

I progetti esposti:

Ex-Boero     Erzelli     Tra terra e cielo     RSA     Punta Murena     Hennebique     Ponte Parodi     Uno stadio per Genova

L’inaugurazione è giovedì 22 febbraio 2018, dalle 18 alle 21. La mostra è visitabile dal 23 febbraio al 4 marzo 2018, dalle 14 alle 20.
Registrazione: https://goo.gl/SNU2Kq
Interno 1 – via Albaro 1, Genova | Per informazioni: comunicazione@barrecaelavarra.it – 02 48029050

Ufficio stampa per l’evento: HG photo/video reporter, press | hiragrossi@gmail.com | + 39 349 4287232 | www.accagi.com